Torre Civica

Di fianco alla parte più antica del Palazzo Comunale, spicca l’elegante Torre del Comune costruita verso la fine del Cinquecento. Nella parte anteriore, infissa sotto l’orologio e posta alla base della Torre stessa, è stata inserita, in memoria dei caduti, una lapide marmorea con un altorilievo in bronzo raffigurante l’Italia guerriera e vincitrice, opera dello scultore rodigino Virgilio Milani e inaugurata nel 1921.
Sulla sommità della Torre Civica, fino agli anni Trenta del secolo XX, una struttura metallica sosteneva la Campana del Consiglio datata 1613. Era la campana che annunciava le riunioni del Consiglio della Città e per quasi tre secoli fu la vera voce della comunità sia nei momenti di gioia sia in quelli di pericolo. Portata al cimitero intorno al 1930 dopo la demolizione del traliccio pericolante che la reggeva, venne recuperata dal professor Ivan Tardivello ed oggi è custodita ed esposta nella sezione “Istituzioni civili e religiose” del Museo Civico “A. E. Baruffaldi”.
Durante gli ultimi lavori di restauro sulla Torre è riapparso il vecchio orologio in pietra quasi certamente proveniente dall’Abbazia della Vangadizza.

Tratto da Antiche memorie: il Teatro Sociale e i palazzi di Badia Polesine di Mara Barison e Francesco Occhi, Foto di Antonello Zamboni.
Banca di Credito Cooperativo del Basso Veronese, 2004