Stadio Verzaro

Realizzato nel 1928 su progetto di De Stefani e Chieregato, presenta una tribuna che dà su via Roma con due fronti, che cela sul retro la gradinata rivolta sul campo sportivo. La facciata è intonacata e risolta secondo i modi di un classicismo stilizzato. Le colonne binate erano un tempo fasci fuori scala dai quali sono poi state scalpellate le lame che compaiono negli elaborati di progetto. Il piano superiore era composto principalmente dalla “Sala per ginnastica da camera e scherma”, oltre che da un vano per il custode.
Al piano terra trovavano posto l’ingresso, la biglietteria, una “Sala da ginnastica agli attrezzi” e, sotto alle tribune, gli spogliatoi.
L’impianto, che all’epoca della costruzione era “Campo Sportivo del Littorio” e solo nell’epoca moderna fu intitolato ad Ottorino Verzaro, artefice del calcio badiese, venne eretto in fondo a Cao de Vila e da questo momento via S. Francesco prese il nome di via Roma.

Tratto da Mario de’ Stefani: (1901-1969) – Architettura tra Venezia e l’Adige di E. Pietrogrande – Gangemi Editore, 2016