Luigi Balzan

(Badia Polesine 1865 – Padova 1893)

Geografo, naturalista ed esploratore. Conseguì la Laurea in Scienze Naturali presso l’Università di Padova. A ventidue anni si imbarcò per l’America del Sud con il desiderio di approfondire le sue cognizioni scientifiche. Giunse in Argentina a Buenos Aires; passò quindi alla Plata, dove ebbe l’incarico di riordinare il Museo di Storia Naturale. Ad Asuncion gli venne affidata la Cattedra di Scienze Naturali nel Collegio Nazionale; qui emerse ben presto la sua figura di scienziato. Associando la dottrina ad un senso pratico della vita, seppe con i suoi studi rendersi utile agli interessi economici e sociali del paese che l’ospitava. Durante la sua permanenza in Paraguay, con il Console Italiano Legrenzi, cercò di gettare le basi per un più intenso scambio commerciale con l’Italia. Verso la fine del 1890, per incarico della Reale Società Italiana, intraprese un lungo viaggio di esplorazione nelle regioni centrali dell’America del Sud. Attraversò il Paraguay, la Bolivia, la Provincia di Santa Cruz, il Brasile, il Mato Grosso. Dopo due anni, rientrava da Asuncion con un prezioso corredo di materiale scientifico.
Nel 1893 torna in Italia. Dona la sua raccolta di rettili, pesci e insetti al Museo Civico di Storia Naturale di Genova. Nel settembre 1893, mentre si preparava a ripartire per l’America con un programma di nuove esplorazioni, muore per un attacco di febbre malarica, contratta nel suo ultimo viaggio. Aveva appena ventotto anni.
Arnaldo Fraccaroli raccolse e pubblicò il Viaggio di esplorazione nelle regioni centrali del Sud America (Milano 1931), valendosi degli scritti pubblicati dal Balzan nel Bollettino della Società Geografica Italiana, e facendoli precedere da una bella prefazione. La cittadinanza badiese gli eresse un busto in bronzo inaugurato il 27 settembre 1931, opera dello scultore Angelo Viaro in Badia Polesine.

Tratto da Badia Polesine: contributo per la conoscenza della città.
Badia Polesine, Biblioteca Civica G.G. Bronziero, 1993