Augusto Cesare Marignani

(Badia Polesine 1839 – Roma 1880)
Dotato d’ingegno vivace, compì gli studi universitari a Padova. Ebbe come maestri due luminari dell’idraulica italiana, Gustavo Bucchia e Domenico Turazza. Esercitò la professione di ingegnere. Nel 1862 dirige i lavori di costruzione del ponte in legno sull’Adige, fra Badia e Masi. Nel 1875 si trasferì a Roma, dove ben presto seppe guadagnarsi la stima dei più importanti professionisti della città. Ammesso al Collegio degli Ingegneri di Roma, tenne lezioni su svariati argomenti di idraulica pratica.
Quando il Consiglio Provinciale di Rovigo invita gli ingegneri ad occuparsi della sistemazione delle acque di scolo in Polesine, il Marignani presenta un progetto; in esso dimostra come tutte le acque della pianura racchiusa dai fiumi Mincio, Adige, Po e dall’Adriatico possano e debbano essere convogliate al mare da un unico canale, il Canalbianco, opportunamente sistemato. La sua teoira sarà proposta in una delle sue numerose pubblicazioni.

Tratto da Badia Polesine: contributo per la conoscenza della città.
Badia Polesine, Biblioteca Civica G.G. Bronziero, 1993